XXXII Giornata Mondiale del Malato – 11 febbraio 2024

“In occasione della XXXII Giornata Mondiale del Malato” 11 febbraio 2024 il Papa ha inviato il messaggio “Non è bene che l’uomo sia solo. Curare il malato curando le relazioni”. “La prima cura di cui abbiamo bisogno nella malattia – ricorda tra l’altro il Pontefice – è la vicinanza piena di compassione e tenerezza. Gli ammalati, I fragili, i poveri sono nel cuore della Chiesa e devono essere anche al centro delle nostre attenzioni umane e premure pastorali. Maria Santissima, Salute degli infermi, perché interceda per noi e ci aiuti ad essere artigiani di vicinanza e di relazioni fraterne” (dal messaggio di Papa Francesco)”.

La Giornata Mondiale del Malato coincide con la ricorrenza della festa della Madonna di Lourdes, particolarmente cara all’Unitalsi.

NELLA NOSTRA PARROCCHIA LE SANTE MESSE AVRANNO ORARIO FESTIVO

Per questi due eventi l’Unitalsi Senigallia insieme alla Pastorale della Salute della Diocesi e al Cappellano dell’Ospedale di Senigallia Don Giacomo Bettini, ha organizzato una settimana di preghiera da lunedì 05/02/2024 a sabato 10/02/2024 nella Chiesa dell’Ospedaleore 16,30 S. Rosario e ore 17,00 S. Messa, come da locandina allegata.

Inoltre:

– Giovedì 08/02/2024 alle ore 21 incontro online con S.E. Mons. Rocco Pennacchio, Vescovo di Fermo e Assistente Nazione Unitalsi sul Tema della XXXII Giornata Mondiale del Malato.

– Domenica 11 febbraio Senigallia  alla Chiesa dei Cancelli alle ore 18,00 la S. Messa con conferimento del Sacramento dell’Unzione degli Infermi”.

La Casa della Salute Bartolini a Mondolfo – cenno di storia

La Casa della salute Bartolini – casa della comunità – ha origini antiche a Mondolfo. Presente sin dal Medioevo un ospedale nella città fortificata sul mare, in epoca moderna la struttura trovava sede – per evidenti ragioni di sicurezza sanitaria e non solo – fuori dalle mura castellane nelle case che prendono oggi significativamente nome di Borgo Ospedaletto. Il 27 agosto 1802 con proprio testamento il ricco commerciante mondolfese Giuseppe Bartolini dichiarava al notaio: “Miei eredi universali proprietari, ed usufruttuari fò, istituisco, e colla mia propria bocca nomino e voglio, che siano tutti i poveri Infermi di questa Terra [di Mondolfo] e di lei Territorio, ed erigersi un Ospedale, quale voglio sia denominato Ospedale Bartolini”. Entrato in funzione alcuni anni dopo, il nosocomio ha conosciuto diverse stagioni sino ad avere anche 115 posti letto, per essere poi dagli anni ’80 del Novecento riorganizzato ed infine trasformato in Casa della Salute Bartolini – casa della comunità – con lungodegenza, distretto, poliambulatori, studi medici, servizi sociosanitari a particolare vantaggio della bassa Valcesano.

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