Sabato 6 gennaio 2024 – Epifania del Signore

Si celebra anche nella nostra Parrocchia sabato 6 gennaio 2024 la solennità dell’Epifania del Signore. Nella liturgia cristiana è la festa in cui Dio, nel Bambino Gesù, si manifesta a tutti i popoli. Il dono della mirra allude alla Passione, quello dell’oro alla regalità e l’incenso alla divinità di Cristo.

Le Sante Messe avranno orario festivo; in particolare alle ore 11,15 nella Collegiata Parrocchiale di Santa Giustina a Mondolfo durante la liturgia avverrà la tradizionale benedizione dei bambini, con analogo rito alle ore 10 anche a Ponte Rio.

Venerdì 5 gennaio la Santa Messa prefestiva a Mondolfo sarà celebrata nell’Abbazia di San Gervasio

Il 6 Gennaio, oltre alla solennità dell’Epifania, celebreremo la Giornata Missionaria dei Ragazzi, il primo appuntamento missionario dell’anno. Presso l’Ufficio per le Missioni potete ritirare gratuitamente le immaginette con la preghiera per questa giornata, il poster e il sussidio per animazione.

Nel vangelo secondo l’evangelista Luca, la sera di Pasqua alcuni discepoli di Gesù si trovano insieme nel cenacolo, impauriti e “scarichi” di speranza e forza. Avranno “Cuori ardenti e piedi in cammino” solo dopo aver rincontrato il Risorto, come ci ricorda il Messaggio di papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale del 2023. Il riferimento evangelico è chiaramente il racconto dei discepoli di Emmaus con l’esperienza dei due amici che si allontanano da Gerusalemme, perché per loro è troppo pesante la delusione umana che li abita. Quando però quello ‘Sconosciuto’ (forse potremmo dire: NON riconosciuto!), con la Sua Parola, aprirà la loro mente alla Scrittura e soprattutto spezzerà il Pane – come avviene nelle nostre assemblee domenicali – saranno pronti ed entusiasti a “tornare sui propri passi “per raccontare a tutti l’incontro che ti cambia la vita! Questa può e deve essere anche la nostra esperienza, ogni domenica, quando l’ascolto della Parola, il Pane spezzato e condiviso, la vera Comunione realizzata tra fratelli e sorelle, ci devono spingere ad uscire e a testimoniare il Risorto.

Missio Ragazzi, per questo anno pastorale, invita tutti a scoprire, nel cammino sinodale della Chiesa universale e di ogni nostra Chiesa locale, la ricchezza e la gioia dei discepoli a Emmaus, a non perdere di vista il cammino coi fratelli e vivere così la comunione, il bisogno preziosissimo di mettersi in ascolto e di vivere la partecipazione, lasciandosi convertire al Vangelo, per rispondere col nostro entusiasmo e annunciare a tutti la scoperta del Risorto, spendendosi fino in fondo per la missione, che è  annunciare Gesù con la vita, con tutte le sue ricchezze e fragilità.

L’idea di fondo della Giornata è che non si è mai troppo piccoli per essere missionari (e ce lo ricorda spesso Papa Francesco), perché riceviamo il mandato con il Battesimo e dunque siamo chiamati sin da subito a essere “testimoni e profeti”. L’Infanzia Missionaria è un invito a essere promotori fin da piccoli di gesti di solidarietà, di prossimità e di fraternità, seguendo le indicazioni di Gesù. Essere testimoni di Gesù significa portare nel mondo il Suo amore, che non è un discorso astratto ma un fatto concreto, incarnato nei discepoli missionari, capaci di farsi vicino a chi ha bisogno: anche i bambini, nel loro piccolo, possono iniziare, riprendendo lo slogan dello scorso anno, ad “aprire il proprio cuore al mondo”.

 

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