La Madonna della Misericordia a Mondolfo nell’Anno Giubilare

Madonna-Misericordia-Mondolfo

La Madonna della Misericordia – già conservata nell’oratorio di S.Giovanni Decollato – è venerata a Mondolfo nel Cappellone del SS.Sacramento all’interno dell’Insigne Collegiata di S.Giustina. Ad Ella i mondolfesi, grati e riconoscenti, vollero consegnare nell’Ottocento le chiavi d’argento del Castello, allorchè salvò la città dal morbo del colera. Nel 1953 la incoronarono loro protettrice, con diadema di 12 stelle per mano del Vescovo Umberto Ravetta, apponendo una lapide a ricordo. Papa Francesco, in questo Anno Santo Straordinario, nella bolla di indizione del Giubileo, scrive: “Il pensiero ora si volge alla Madre della Misericordia. La dolcezza del suo sguardo ci accompagni in questo Anno Santo, perché tutti possiamo riscoprire la gioia della tenerezza di Dio. Nessuno come Maria ha conosciuto la profondità del mistero di Dio fatto uomo. Tutto nella sua vita è stato plasmato dalla presenza della misericordia fatta carne. La Madre del Crocifisso Risorto è entrata nel santuario della misericordia divina perché ha partecipato intimamente al mistero del suo amore. Scelta per essere la Madre del Figlio di Dio, Maria è stata da sempre preparata dall’amore del Padre per essere Arca dell’Alleanza tra Dio e gli uomini. Ha custodito nel suo cuore la divina misericordia in perfetta sintonia con il suo Figlio Gesù. Il suo canto di lode, sulla soglia della casa di Elisabetta, fu dedicato alla misericordia che si estende «di generazione in generazione» (Lc 1,50). Anche noi eravamo presenti in quelle parole profetiche della Vergine Maria. Questo ci sarà di conforto e di sostegno mentre attraverseremo la Porta Santa per sperimentare i frutti della misericordia divina. Presso la croce, Maria insieme a Giovanni, il discepolo dell’amore, è testimone delle parole di perdono che escono dalle labbra di Gesù. Il perdono supremo offerto a chi lo ha crocifisso ci mostra fin dove può arrivare la misericordia di Dio. Maria attesta che la misericordia del Figlio di Dio non conosce confini e raggiunge tutti senza escludere nessuno. Rivolgiamo a lei la preghiera antica e sempre nuova della Salve Regina, perché non si stanchi mai di rivolgere a noi i suoi occhi misericordiosi e ci renda degni di contemplare il volto della misericordia, suo Figlio Gesù”.

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