Giubileo 2025: si presenta Iter Suasanum a Roma – 11 dicembre 2023

Iter Suasanum. Alle radici del cristianesimo nella Diocesi di Senigallia è il cammino che in vista del Giubileo del 2025 viene presentato a Roma lunedì 11 dicembre 2023 alle ore 15. Un cammino assolutamente innovativo quello che vuol essere proposto e che viene non per nulla presentato nell’ambito del convegno “Giubileo 2025: strumenti e proposte per l’accessibilità e la bellezze come diritto universale”. Percorso che si snoda nelle Marche, in Diocesi di Senigallia fra le provincie di Ancona e Pesaro-Urbino, coinvolgente in questa fase tre comuni lungo il fiume Cesano – Castelleone di Suasa, Corinaldo, Mondolfo e relative Parrocchie – il cammino si caratterizza per l’obiettivo di raggiungere una piena accessibilità dello stesso, superando barriere non solo fisiche, ma anche sensoriali e di comunicazioni, per un “Iter suasanum omnibus” un cammino giubilare lungo il Cesano per tutti. Al convegno presso la Sala Conferenza CIAM – Pontificia Università Urbaniana, invitati dalla Diocesi di Senigallia con il Servizio nazionale per la Pastorale delle persone disabili della CEI, interverranno la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli con il presidente del Consiglio Regionale delle Marche Dino Latini, il vescovo di Senigallia mons. Franco Manenti, l’assessore alla cultura del Comune di Corinaldo Francesco Spallacci, la responsabile del Servizio nazionale per la Pastorale delle persone disabili della CEI suor Veronica Donatello con il presidente di Itria (Itinerari turistico-religiosi interculturali accessibili) Dino Angelaccio.

Al fine di rispondere pienamente ai bisogni di turisti e residenti indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche, sensoriali, anagrafiche, religiose, culturali e linguistiche, il concetto stesso di “fruibilità accessibile” in Iter Suasanum non sarà concepito quale intervento statico e puntuale, bensì come innesco di un processo continuo e dinamico di graduale miglioramento, capace di integrare sinergicamente le tre dimensioni fondamentali dell’accessibilità: strutturale, esperienziale, informativa. Ed è su queste tre dimensioni che si intende basare la filosofia operativa dell’intero intervento progettuale.

Al convegno porteranno il loro importante contributo Maurizio Di Stefano, presidente Icomos Italia e vicepresidente della fondazione Marche Cultura; Alberto D’Alessandro, già direttore del Consiglio d’Europa; Annagrazia Laura, presidente Enat (European Network for Accessible Tourism); Giovanni Bernabei di Lux Vide Roma; don Giuseppe Bartera, responsabile dell’ufficio pastorale per il turismo, lo sport e il tempo libero della Diocesi di Senigallia; Giovanni Bomprezzi, presidente della cooperativa Undicesimaora di Senigallia ed Eros Gregorini, volontario del progetto Iter Suasanum, coordinati dal giornalista Alessandro Di Bussolo.

            Del resto la condivisione è basilare per diffondere la cultura dell’accessibilità e il coinvolgimento di tutti gli attori del territorio è fondamentale per generare attenzione sul tema in maniera diffusa, così come la collaborazione con soggetti diversi fra loro è necessaria affinché, in tutti i contesti del vivere associato, maturi e si concretizzi una cultura “for all” anche in specifici cammini giubilari.

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